Struggente Venere

da

in
"Ripercorro le rughe
del tuo sorriso
appena accennato.
Riassapori nel sole
un calore lontano.
I ricordi felici
che durata hanno?
C'è una scadenza?
Sono come quei fiori
recisi alla vita
che appassiscono in fretta
dandomi prova
ancora una volta
della nostra impotenza?

Gli occhi si barricano
tra l'occhiale e l'eye-liner
e scrutano fisso
quasi fossi uno specchio
in cui ritrovare
la versione di te
che più ti piace.

Ma la vera bellezza
non riposa sopita
negli sguardi degli altri
ma sta nella grazia
con cui si attraversa il dolore
un mare che vinci
e da cui poi rinasci
struggente Venere."
S.S.

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